Asilo nido in Turingia
Iscrizione, costi, rette e orari di assistenza: le regole per Turingia in sintesi. I dettagli sono spesso stabiliti dal comune; la ricerca per luogo nel wiki Kita la porta lì.
Iscrizione e assegnazione dei posti
Portali comunali + domanda diretta:
I genitori registrano il fabbisogno tramite i portali comunali
e possono indicare fino a tre strutture preferite.
Successivamente devono presentare domanda direttamente alle strutture scelte.
La decisione sull’ammissione è presa dalla struttura.
Il diritto legale al posto decorre dal primo anno di età.
Costi
Ultimi 2 anni prima della scuola gratuiti:
Dal agosto 2018, gli ultimi due anni prima dell’ingresso alla scuola
(circa dai 4 anni) sono gratuiti.
Per i bambini più piccoli, le famiglie pagano in base al reddito
e ai regolamenti comunali.
È previsto un terzo anno gratuito a partire dal 2027.
Fatturazione e rette
Fatturazione tramite il comune:
I comuni fatturano alle famiglie e ricevono fondi dal Land.
I pasti (~30 € al mese) e i servizi aggiuntivi si pagano separatamente.
Le famiglie a basso reddito possono richiedere esenzione totale o parziale.
Orari di assistenza e chiusure
Orari variabili secondo la struttura:
In genere 07:00–17:00.
Chiusura annuale di circa 20–25 giorni
(estate + festività + formazione del personale).
La Turingia è tra i Länder dell’Est con orari più estesi.
Offerte di assistenza
Ampia varietà di gestori:
Gestori pubblici, religiosi, no-profit e privati.
I gestori privati finanziati pubblicamente devono rispettare
le regole comunali.
Le famiglie hanno libera scelta in base ai posti disponibili.
Quadro giuridico
Legge sull’educazione e cura della prima infanzia della Turingia (ThürKiGaG):
La legge ThürKiGaG del 16 dicembre 2005 regola l’educazione e la cura dei bambini nella Turingia.
Il Land stabilisce il quadro giuridico, mentre comuni e città autonome
sono responsabili della pianificazione dei posti e dell’attuazione
come autorità locali per la gioventù.
Altre indicazioni
Opportunità di miglioramento entro il 2030:
La diminuzione del numero di bambini offre la possibilità
di migliorare i rapporti educatore-bambino entro il 2030,
se verranno assunti circa 1.700 ulteriori educatori.
Rapporti attuali: 1 educatore per 5,1 bambini sotto i 3 anni,
1 per 10,3 bambini in età prescolare.
Necessarie riforme legislative e incremento del personale.